lunedì, 21 luglio 2008

Sic transit gloria mundi (1)

Un paio di settimane fa ho risentito per email la mia vecchia amica Gloria; dopo esserci un po’ aggiornati reciprocamente sulle novità, le ho dato l’indirizzo del blog. Mi ha riscritto poi dicendo che lo trova carino, e che anche lei vorrebbe scrivere qualcosa, ma non ha la pazienza di starsi a creare un sito. Io le ho risposto che Casa Gnappi è lieta di ospitarla tutte le volte che si sente di scrivere qualcosa… e così mi ha mandato una mail che io vi riporto fedelmente in rosso; ma prima, una breve presentazione.
Gloria Mundi è il suo nome d’arte, ha lavorato come dj per quasi tutti gli anni ’90, in rave, party e afterhours, girando città come Valencia, Bologna, Firenze, Berlino, Salonicco, Lecce, Pescara, Alicante, Marsiglia ecc. Il suo singolo Sic transit, con i suoi vari remix, è stato ballato sulle piste di mezza Europa. Attualmente si occupa maggiormente di produzione musicale e la sua attività di dj è più in secondo piano, perché, come dice lei, “non è che non ho più il fisico; in realtà non ho più la testa”.


Ciao a tutti i Gnappini… come si chiamano i lettori di questo blog? Gnappini direi che è un nome che può andare…
Sapete, capitava soprattutto i primi mesi che stavo con il mio ragazzo, e qualche volta capita anche adesso; senti un’amica al telefono, oppure la incontri per un caffè, e prima o poi salta fuori la cruciale domanda: “Ma sei innamorata?”
Ogni volta che me la sento fare, rimango sempre un po’ perplessa. Non perché non stia bene con il mio amorino, ma perché non posso evitare di domandarmi che cosa intendano le persone con le parole innamoramento e amore. Il dubbio che ognuno a queste parole dia un significato diverso mi attanaglia… senza parlare poi della differenza tra l’amore come lo intendono le donne e come invece lo vedono gli uomini! Ma ad ogni modo la cosa che più mi infastidisce è che dire ‘innamorata’ sottintende una definizione chiusa, anzi, una cosa già passata, perché participio passato del verbo innamorare.
Ed io invece mi innamoro nel presente e nel futuro, giorno dopo giorno i miei sentimenti comprendono nuove esperienze, gesti, sguardi e baci, nuove vicende vissute fianco a fianco, silenzi parole e risa, tutto si allarga e si espande a spirale fino a comprendere nel mio cuore qualcosa che ieri non c’era.
La parola ‘innamorata’ a me sembra racchiudere un concetto fisso, che non concede spazio al cambiamento, mentre l’amore per come lo vivo io è la ricerca stessa dell’amore, che si ridefinisce in continuazione, che muta senza fine.
Finché alla fine ho trovato la soluzione.
Non sono innamorata, sono innamoranda.

Baci baci Gnappini
Gloria


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martedì, 15 luglio 2008

Lascia per sempre questa esistenza.. resterà il tuo ricordo

Sono sul terrazzo, oggi è stata una giornata triste... ho saputo che è venuto a mancare il padre speciale, di una persona altrettanto speciale, annoverata tra le mie migliori amicizie di sempre...

L'aria è fresca qui fuori, molto pi che in casa, dove i pensieri addensati, hanno surriscaldato la già rovente estate che sto vivendo!

Ricordo che quando conobbi quella persona speciale, ero molto giovane e col tempo, conobbi anche la sua famiglia, una madre fantastica, ironica ed intelligente, giovanile e vitale, davvero piacevole parlarci assieme... un padre eclettico, un artista con tutte le caratteristiche dello stesso, goliardico e contrapposto, pittore e scrittore, scultore dell'anima e della mente, difficile parlarci se non lo si incontra per caso!!

Non c'é più, non potrò più catturare il suo sguardo fuggente, il suo giorno senza sole e la sua notte fatta di luce... è un vuoto che non sarà colmato perché non c'é un individuo paritario a chi ci lascia, siamo individui ed in quanto tali, unici... è un grande dolore sapere che una mente così geniale non sarà più disponibile al confronto... ed è ancor più triste pensare a quella persona, figlia dello scomparso, che non potrà più arrabbiarsi, litigare, scontrarsi e riappacificarsi, per confrontarsi e accondiscendere... con il proprio padre...

condoglianze Vale

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martedì, 24 giugno 2008

101 canzoni

Centouno canzoni pescate dal mio hard disk con la funzione random:
1)CCCP - Amandoti
2)Loredana Bertè - Luna
3)Litfiba - Re del silenzio
4)Subsonica - Veleno
5)Loredana Bertè - Grida
6)Tears For Fears - Mother's talk
7)Guano Apes - Big in Japan
8)Malibù - Slave guitar
9)Duo Dinamico - Resistiré
10)CSI - And the radio plays
11)Placebo - Black market blood
12)The Echoing Green - Fall awake
13)Prozac + - Senja
14)Depeche Mode - Clean
15)Serj Tankian - Sky is over
16)Giusy Ferreri - Remedios
17)Prozac + - Piove
18)Monumentum - Last call for life
19)Subsonica - Le serpi
20)Geri Halliwell - It's raining men
21)Subsonica - Giorni a perdere
22)Marilyn Manson - Tainted love
23)Muse - City of delusion
24)The Cure - The walk
25)Faith & The Muse - In the amber room
26)Gianna Nannini - Fotoromanza
27)Loredana Bertè - Sola come un cane
28)Depeche Mode - I want you now
29)Nick Drake - Which will
30)Leger Des Heils - Geistesmahnug
31)Mia Martini - Gli uomini non cambiano
32)Puddle Of Mudd - Psycho
33)Marilyn Manson - This is Halloween
34)Madonna - Papa don't preach
35)Litfiba - Lulù e Marlene
36)Placebo - The ballad of Melody Nelson
37)Monica Naranjo - Ahora, ahora
38)Litfiba - Cuore di vetro
39)Nirvana - Tourette's
40)Chavela Vargas - En el ultimo trago
41)Stefania Rotolo - Cocktail d'amore
42)Prozac + - Rendimi la vita
43)Fairlight Children - Before you came along
44)Tracy Spencer - Run to me
45)Marilyn Manson - Apple of sodom
46)Corpus Delicti - Patient
47)Love Is Colder Than Death - Wild world
48)Massive Attack - Protection
49)CCCP - Huligani dangereux
50)Laura Nyro - Captain for dark mornings
51)Litfiba - Gira nel mio cerchio
52)Loredana Bertè - La tigre e il cantautore
53)Giusy Ferreri - Bang bang
54)Bluvertigo - Ideaplatonica
55)Prozac + - Dove sei
56)Linkin Park - In the end
57)Bluvertigo - Ebbrezza totale
58)The Doors - When the music's over
59)Kullervo Kivi & Gehenna - Alkusaitta ja esiphule
60)Mylene Farmer - Vertige
61)Depeche Mode - A pain that I'm used to
62)Billie Holiday - Just one of those things
63)Litfiba - Tex
64)Editors - An end has a start
65)Faith & The Muse - Willow's song
66)Prozac + - Questa sono io
67)Nordvargr - Hasrimh
68)The Band - Look out Cleveland
69)Marilyn Manson - S****y chicken gang bang
70)Scialpi - Rocking rolling
71)Cinema Strange - Nightfalls
72)Daniele Silvestri - Salirò
73)Grant Lee Buffalo - The whole shebang
74)Fait & The Muse - Interlude : Maleficio
75)Missy Elliott - Work it
76)Marilyn Manson - Sweet dreams/hell outro
77)Nick Drake - Harvest breed
78)Loredana Bertè - Adesso che è mattino
79)Prodigy - Baby's got a temper
80)Marilyn Manson - They said that hell's not hot
81)Skunk Anansie - Glorious pop song
82)Loredana Bertè - La pelle dell'orso
83)Patti Labelle - Lady Marmalade
84)Cornershop - Brimful of asha
85)Depeche Mode - Walking in my shoes
86)Loredana Bertè - Non mi pento
87)Murray Head - One night in Bangkok
88)David Bowie - Fashion
89)Linkin Park - Lying from you
90)The Mamas And Papas - Make your own kind of music
91)Subsonica - Dentro i miei vuoti
92)Punch Inc - Terror against
93)Sandy Marton - People from Ibiza
94)The Doors - Ship of fools
95)Suede - Beautiful ones
96)Jamiroquai - Too young to die
97)Angelo Badalamenti - Nightlife in Twin Peaks
98)Loredana Bertè - La goccia
99)Laura Nyro - You don't love me when I cry
100)P.J. Harvey - Down by the water
101)Marilyn Manson - New model n. 15


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martedì, 17 giugno 2008

Catene

Oggi purtroppo sono un po’ triste, perché è finito il rapporto di lavoro con una persona a cui mi ero molto affezionato. Cose che succedono quando si lavora con un modello educativo relazionale! Perciò tiratemi un po’ su…

Ci sono delle catene che continuano a girare, e chi le fa girare è sempre Tenshiolo. Lo ringrazio per avermi assegnato il premio Meme [R]evolution (creato da Gianluca), con la seguente motivazione: “
perchè la sua rubrica 90>99 vorrei averla inventata io. Un grande lavoro che spero prosegua ancora per molto
”. Io di rimando invito tutti a visitare il suo blog, che parla di cinema ma non solo e che vi causerà sottili brividi di piacere.
Meme [R]evolution ha queste regole:
1. bisogna inserire il banner (e sarebbe gradito anche un link diretto alla pagina di Gianluca, in modo da leggere le istruzioni originali) (già fatto)
2. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme (già fatto)
3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché. un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!
4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in homa page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!
Vincono il premio:
525600 minuti perché è un punto di riferimento e un blog con cui confrontarsi
Figliodim perché abbiamo un paio di cosette in comune
Fioccolo perché è uno dei più originali artisti residenti a Bologna e cura con estrema dedizione il suo vorticoso blog
Let me tell you… perché il blogger è una persona simpatica e piacevole, ed ora che non scrive più niente mi fa tanto arrabbiare, e magari un premio gli farà tornare l’ispirazione
Paciugo perché mischia immaginazione con scene di vita vera che vanno oltre l’immaginazione
Un pugliese in giro perché tiene un blog in orario di ufficio

Ma c’è una seconda catena rimasta in archivio a cui devo ancora rispondere, anche questa proposta da Tenshiolo; dovrei “confessare” e mettere in luce cinque mie zone d’ombra, dopodiché nominare altre 5 persone. Posto il fatto che se nella mia vita ci sono delle zone d’ombra, è giusto che tali rimangano, altrimenti non sarebbero zone d’ombra, eviterò di scrivere episodi imbarazzanti e figuracce varie che hanno costellato la mia vita e che tanto vi farebbero ridere. Il fatto è che risus abundat in ore stultorum, e io invece ne approfitterò per mettere cinque episodi del mio passato che ben pochi conoscono.
1-Il terzo anno di liceo ho stretto una profonda amicizia con S., una mia compagna di classe. E’ in assoluto la persona con cui ho riso maggiormente in tutta la mia vita; avevamo dei ‘tormentoni’ tutti nostri, facevamo sempre un giretto fino all’edicola insieme uscendo da scuola, scherzando per ogni motivo plausibile e non. Mi manca più di quanto sia disposto ad ammettere.
2-Ho perso la nozione del tempo solo una volta, ossia dopo la grande gita di classe a Praga l’ultimo anno di liceo. Non avevo dormito praticamente mai e appena tornato a casa mi sono tuffato a letto. A tutt’oggi non so assolutamente quanto tempo ci sono rimasto.
3-Una volta, ospite presso dei parenti in piemonte, nessuno si è ricordato di farmi gli auguri di compleanno. Forse questo è uno dei motivi per cui non do molto peso ai festeggiamenti.
4-Nella crescita del mio amore per il cinema ha avuto un grosso peso il pluridecennale programma Fuori orario, tuttora in onda su rai3.
5-Il primo concerto a pagamento che io abbia visto è stato quello dei Prozac+ a Bologna, nella splendida estate 1997, quando la canzone Acida era alta in classifica e per me e svariati amici aveva ormai assunto, assieme alle altre del disco, significati epici.
E ora passo la parola ai blogger precedentemente nominati, Aries1974, Pietromaximoff, Fioccolo, Paciugo e Pugliaboy. Yota83 però stavolta lo lascio fuori perché non vorrei mettergli troppa pressione…

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martedì, 27 maggio 2008

Mara Carfagna e le schegge di smalto rosa

 A pochi giorni di distanza sono uscite queste due notizie:

"La nuova ministra per le Pari Opportunità prende posizione sul patrocinio al Gay Pride che "non verrà dato". «L'unico obiettivo dei Gay Pride - ha spiegato Mara Carfagna al Corriere della Sera di oggi - è quello di arrivare al riconoscimento ufficiale delle coppie omosessuali, magari equiparate ai matrimoni. E su questo certo non posso esser d'accordo.» La ministra leva così ogni dubbio sul finanziamento alla manifestazione più significativa per gay, lesbiche e trangender italiani. Soldi che non saranno concessi agli organizzatori del Pride nazionale diversamente da quanto fece, invece, il suo predecessore Barbara Pollastrini che li concesse sia in occasione del Torino Pride del 2006 che in quella del Roma Pride del 2007.


«Io credo - ha continuato la ministra - che l'omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano dichiarati malati di mente. Oggi l'integrazione nella società esiste. Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare.»"
Fonte: http://www.gay.it/channel/attualita/24688/Carfagna-niente-patrocinio-al-Gay-Pride.html

"Il giorno dopo le dichiarazioni che hanno suscitato reazioni e polemiche in tutta la comunità LGBT italiana, la ministra per le Pari opportunità Mara Carfagna, fa una piccola marcia indietro. Di stile, più che di sostanza. Dalle pagine del suo sito fa sapere: "In riferimento alle polemiche sollevate dai movimenti Glbt mi corre l'obbligo di precisare che è intenzione del ministero che guido combattere ogni forma di discriminazione nei confronti degli omosessuali. Sono cosciente delle tante discriminazioni nelle scuole, nelle universita' e nei luoghi di lavoro e credo che l'Italia abbia il dovere di contrastarle con fermezza". [...]

Ma subito dopo aggiunge: "Detto questo, però, il movimento LGBT non può pretendere per le coppie omosessuali né riconoscimenti simili a quelli garantiti alla famiglia, né il patrocinio del Governo a manifestazioni che rispondono più a logiche esibizionistiche che ad altro". [...] "Quanto alle sollecitazioni di chi rivendica alcuni diritti per i gay - aggiunge -, sono pronta a discuterne se si tratta di negoziazioni privatistiche e non di riconoscimenti pubblicistici. Per permettere a un gay di andare a trovare il compagno o la compagna in ospedale può bastare una dichiarazione all'Asl, così come va assicurato il subentro nel contratto di affitto dell'abitazione o la visita in carcere attraverso un semplice atto amministrativo. Ma - conclude - se qualcuno intende minare all'unicità della famiglia o dettare l'agenda politica del ministero non potrà che trovare porte chiuse"."
Fonte: http://www.gay.it/channel/attualita/24700/La-Carfagna-rincara-la-dose-Il-Gay-Pride-Esibizionismo-.html


Al di là di tutti i commenti possibili, voglio riportare una riflessione fatta da Gnaps:
A mio giudizio personale, per decidere di dare dei proventi pubblici ad un ente o una categoria, vuol dire che si sono fatte riunioni e si è valutato l'argomento ed il valore di tale argomento…

Questa ipotetica riunione a me piace immaginarla così:
Segretario1: …ah e poi bisogna togliere il finanziamento al gay pride.
Mara Carfagna: Ah sì?
Segretario2: Beh, sì, tra An, Forza Italia e la Lega non credo che ci sia nessuno che è d’accordo al patrocinio di quella manifestazione.
Mara Carfagna: Ok va bene.
A questo punto, Mara entra in catalessi: non vede, non sente, non pensa più. Ma comincia a mettersi lo smalto. I due segretari, ormai abituati a questi mancamenti del ministro, cominciano a parlare tra di loro.
Segretario2: Ma dove l’hanno presa questa?
Segretario1: Ma lascia perdere. Piuttosto, cosa mangiamo a cena stasera?
Segretario2: Filetto al pepe verde?
Segretario1: Uhm, va bene. E di contorno?
Segretario2: Pensavo di fare delle verdure gratinate; ho già preso due melanzane e un po’ di pomodori.
Segretario1: Che amore! Come farei senza di te?
I due si baciano appassionatamente. In quel mentre, Mara completa l’ultima pennellata di smalto e torna allo stato vigile. Ma la visione di quel bacio così scandaloso la manda di nuovo in tilt e Mara torna ancora allo stato d’incoscienza, durante il quale prende a depilarsi le caviglie. Strappando uno per uno i peli con le unghie smaltate.
Quattordici ore dopo (i segretari nel frattempo sono tornati a casa, hanno cenato, guardato un po’ di tv, sono andati a letto, si sono alzati, lavati, vestiti e sono tornati al lavoro) Mara si sveglia all’improvviso e sbotta:
Mara Carfagna: Gliomosessualisonotuttiesibizionistienondevonoavereidirittiedevonoesseresterminati!
Segretario1: Ehm… beh… al massimo potremmo dire che il gay pride è una manifestazione a carattere esibizionista…
Mara Carfagna: Ah sì?
Segretario2: Ehm… sì e poi al limite si potrebbe dire che i diritti li hanno già e che non vengono più discriminati da un pezzo…

Mara Carfagna: Ah sì?
Segretario1: Quanto alla questione dello sterminio, io per ora lascerei perdere… magari la prossima volta…
Mara Carfagna: Ok va bene.
Mara cade di nuovo in catalessi. Automaticamente, estrae la limetta per le unghie dalla sua borsetta, firmata da uno stilista segretamente gay. Comincia a togliersi lo smalto, che è della ditta di un famoso ex truccatore notoriamente gay. Piccole schegge di smalto rosa cadono sul suo splendido vestito nero, un tailleur firmato.
Firmato da una coppia di stilisti dichiaratamente gay.


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martedì, 13 maggio 2008

90>99 sesta parte

Siamo arrivati al 1995; benvenuti al nuovo episodio del progetto 90>99!


L'AMORE MOLESTO
di M. Martone con A. Bonaiuto, P. Lanzetta, L. Maglietta
Cinema partenopeo. Addosso ai personaggi, con Anna Bonaiuto perfetta sempre.








I BUCHI NERI di P. Corsicato con I. Forte, V. Peluso, C. Donadio, N. Bruschetta
Cinema partenopeo 2. Se abbiamo in Italia qualcuno che si è parzialmente avvicinato ad Almodovar, quello è senz’altro Corsicato. Un film cult.







IL BUIO NELLA MENTE di C. Chabrol con I. Huppert, S. Bonnaire, J. Bisset, J.P. Cassel, V. Ledoyen
Nero nero nerissimo. E che attrici! Da non perdere.









CARRINGTON di C. Hampton con E. Thompson, J. Pryce, S. Waddington, R. Sewell, S. West
Il discreto fascino de film in costume torna a colpire; stavolta sotto il riflettore ci sono alcuni personaggi meno noti del circolo di Bloomsbury.







IL CONFESSIONALE
di R. Lepage con L. Bluteau, P. Goyette, J.L. Millette, S. Clément, K. Scott Thomas
Piccolo film di fascino sottilmente inquietante, obiettivo raggiunto per un film che evoca l’ombra di Alfred Hitchcock.







DA MORIRE di G. Van Sant con N. Kidman, M. Dillon, J. Phoenix, C. Affleck, A. Folland, I. Douglas
Che capolavoro! Il binomio Van Sant – Kidman è strepitoso. La parabola del potere e dell’ambizione che si veste di femminilità e seduzione.







DEAD MAN di J. Jarmusch con J. Depp, G. Farmer, L. Henriksen, G. Byrne, J. Hurt, R. Mitchum, A. Molina
Diciamolo chiaramente, quando siamo di fronte al nome di Jim Jarmusch è quasi come avere una garanzia di qualità. E qui c’è sicuramente, come c’è e si nota Johnny Depp, profondamente ispirato.







DOOM GENERATION
di G. Araki con J. Duval, R. McGowan, J. Schaech, M. Cho
Non è solo un cult-movie: è un film che segna. Io, per esempio, ce l’ho nel cuore.








DUE RAGAZZE INNAMORATE
di M. Maggenti con L. Holloman, N. Parker, M. Moore, K. Stafford
Lesbian power! Delizioso film sull’innamoramento adolescenziale.











L'ESERCITO DELLE DODICI SCIMMIE
di T. Gilliam con B. Willis, M. Stowe, B. Pitt, C. Plummer
Terry Gilliam riesce a portare a termine il lavoro senza perdersi per strada. Prendendo spunto dal cortometraggio francese La jetée, realizza un film stupendo.







EXOTICA
di A. Egoyan con B. Greenwood, M. Kirshner, D. McKellar, A. Khanjian, E. Koteas, S. Polley
Anche questo è uno dei grandi film che mi hanno fatto amare il cinema degli anni 90. Chi può resistere a Mia Kirshner che si spoglia sulle note di “Everybody knows” di Leonard Cohen?






FERIE D’AGOSTO
di P. Virzì con S. Orlando, E. Fantastichini, S. Ferilli, L. Morante, A. Ponziani, G. Alberti
Le apparenze ingannano? Questo film potrebbe sembrare il solito pappone italiota con un cast di attori preso già pronto da un’altra produzione e sbattuto a lavorare ancora. E invece no.







IL FIORE DEL MIO SEGRETO
di P. Almodóvar con M. Paredès, J. Echanove, C. Elias, R. De Palma
Devo dire qualcos’altro su Pedro Almodovar? Spero di no. Drammatico nella parte iniziale, coinvolgente poi, questo film si avvale della superba Marisa Paredès in ottima forma.







FOUR ROOMS
di A. Anders, A. Rockwell, R. Rodriguez e Q. Tarantino con T. Roth, Madonna, V. Golino, L. Taylor, J. Beals, A. Banderas, B. Willis, P. Calderon, Q. Tarantino
Non sarà un capolavoro, ma è un film che si guarda con piacere. E l’episodio di Tarantino è un omaggio ad Hitchcock con un bel tocco molto personale.






GEORGIA
di U. Grosbard con J. Jason Leigh, M. Winningham, T. Levine
Ah quanti ricordi! Anche questo probabimente non è un capolavoro, ma si può guardare anche solo per l’interpretazione di Jennifer Jason Leigh.








KIDS
di L. Clark con L. Fitzpatrick, J. Pierce, C. Sevigny, S. Henderson, R. Dawson
Il folgorante esordio di Larry Clark, regista fuori dagli schemi (vedi anche alla voce Ken Park). Disturba e, forse, affascina. E lascia un senso di vuoto allo stomaco.







IL MANUALE DEL GIOVANE AVVELENATORE
di B. Ross con H. O'Connor, A. Sher, R. Sheen
Chi l’ha visto non può fare a meno di parlare bene di questo gioiellino un po’ grottesco, un po’ macabro, un po’ feroce, molto nero. Attenzione è tratto da una storia vera!








MARCIANDO NEL BUIO
di M. Spano con J.M. Barr, M. Dapporto, F. Albanese, T. Kreschmann, O. Piccolo, M. Sbragia, R. Citran
Un piccolo film che tratta l’omosessualità nel mondo militare, passato in sordina, certo non un capolavoro; la storia forse non è sempre interessante, lo stile è un po’ grigio. Io ve lo raccomando soprattutto per gli attori: perfetti Jean-Marc Barr, Thomas Kreschmann, Massimo Dapporto bravissimo nel disegnare il suo patetico personaggio, tenero Flavio Albanese. Ma soprattutto Roberto Citran, davvero grandioso.





NEL BEL MEZZO DI UN GELIDO INVERNO
di K. Branagh con M. Maloney, R. Briers, M. Hadfield, J. Collins
Commedia in tono minore che tratta il mondo del teatro. Interessante e simpatica.











L'ODIO
di M. Kassovitz con V. Cassel, H. Kounde, S. Taghmaoui, K. Balkhadra
L’emozione a fior di pelle, le scariche di adrenalina, la luce dei quartieri popolari e un viaggio nella notte. E in più, la storia di un uomo che precipita da un palazzo, e mentre cade si ripete: "Fin qui tutto bene..fin qui tutto bene.." Ma il problema non è la caduta. E’ l'atterraggio.





IL PALLONCINO BIANCO
di J. Panahi con A. Mohammadkhani, M. Kalifi, F. Sadr Orfani
Passiamo al cinema d’autore più paludato: se amate le piccole storie minimaliste, questo è il film che fa per voi.








PECCATO CHE SIA FEMMINA
di J. Balasko con J. Balasko, V. Abril, A. Chabat, M. Bosé
Trascinante commedia sull’omosessualità femminile, divertente, un po’ grottesca, scanzonata.










PEGGIO DI COSI’ SI MUORE
di M. Cesena con C. Signoris, M. Crozza, U. Dighero, M. Pirovano, M. Cesena
Prima del Crozza show, c’erano i Broncoviz. E si sono prodotti in questo film, che ha dalla sua quantomeno un primo tempo perfetto e molto comico.











PRIMA DELL’ALBA
di R. Linklater con E. Hawke, J. Delpy, A. Eckert, H. Pöschl
Davvero eclettico Richard Linklater, che qui si è cimentato con un film romantico con due protagonisti molto giovani. Consigliati a tutti quelli che, in fondo, mettono il cuore al primo posto.









I RACCONTI DEL CUSCINO
di  P. Greenaway con V. Wu, Y. Oida, H. Yoshida, E. McGregor, J. Ongg
Peter Greenaway, vero artista dell’industria cinematografica, purtroppo raramente ripagato al botteghino. Ma guardate questo film e scoprirete che è davvero stupendo.







SAFE
di T. Haynes con J. Moore, X. Berkeley, P. Friedman, J. LeGros, J. Harper, B. Cruz
La seconda opera di Todd Haynes è, come un po’ da tradizione, meno corrosiva della prima. Ma è un film molto originale, e Julianne Moore dimostra la sua bravura.








SBOTTONATE
di D. Keeve con I. Mizrahi, C. Crawford, N. Campbell, L. Evangelista, K. Moss
Francamente non ricordo se ho già inserito dei documentari nel progetto; questo ne vale la pena per il suo sguardo così franco sullo scintillante mondo dell’alta moda.








LO SCHERMO VELATO
di R. Epstein e J. Friedman
Un altro documentario! Sembra incredibile no? La storia dell’omosessualità nel mondo del cinema: preciso, interessante, documentatissimo senza mai essere barboso.







LA SCUOLA
di D. Luchetti con S. Orlando, A. Galiena, F. Bentivoglio, A. Petrocelli
Un altro bel film italiano! Raramente l’intreccio di tante storie e personaggi è riuscito così bene.








SEVEN
di D. Fincher con B. Pitt, M. Freeman, K. Spacey, G. Paltrow, R. Roundtree
Un film che avuto successo, una caccia al serial killer dai toni oscuri, con un paio di colpi di scena che fanno sobbalzare.









I SOLITI SOSPETTI
di B. Singer con S. Baldwin, G. Byrne, C. Palminteri, K. Pollak, P. Postlethwaite, K. Spacey, S. Amis, B. Del Toro
Il primo successo di Brian Singer, che si avvale di una storia con un finale a sorpresa e una squadra di attori pronti a tutti. Chi si potrà dimenticare Keyser Soze?





STONEWALL
di N. Finch con G. Diaz, F. Weller, D. Boutte, B. Corbalis
Un film che probabilmente non ha avuto il successo che meritava. Ripercorrere la vita degli omosessuali sul finire degli anni 60, dei primi movimenti, fino ad arrivare alla rivolta di Stonewall, è qualcosa che tutti dovremmo fare per ricordare che nulla è scontato.






STRANGE DAYS
di K. Bigelow con R. Fiennes, A. Bassett, J. Lewis, T. Sizemore, V. D'Onofrio
Apocalittico e allucinato film di fantascienza con l’ispirata, dinamica regia di Kathryn Bigelow. Fortissima Angela Bassett e Juliette Lewis sexy da morire.







TERRA E LIBERTA’
di K. Loach con I. Hart, R. Pastor, I. Bollain, T. Gilroy
Il grande capolavoro del cinema impegnato. Imprescindibile.








TESIS (TESI)
di A. Amenábar con A. Torrent, E. Noriega, F. Martinez, N. Herranz
L’inquietante esordio di Alejandro Amenábar, con un thriller a  basso costo ma ad alta tensione.








L'ULTIMA ECLISSI
di T. Hackford con K. Bates, J. Jason Leigh, J. Parfitt, C. Plummer, D. Strathairn, E.Bogosian, J.C. Reilly
Sulla scia di Misery, torna l’accoppiata King-Bates. E riesce ancora a dire qualcosa, anche grazie alla meravigliosa Jennifer Jason Leigh.









I film da recuperare:
AMICI PER SEMPRE di P. Horton
CLOCKERS di S. Lee
GUANTANAMERA di T. Gutiérrez Alea e J.C. Tabío
HACKERS di I. Softley
INCONTRI A PARIGI di E. Rohmer
GLI INTRIGHI DEL POTERE - NIXON di O. Stone
KILLER – DIARIO DI UN ASSASSINO di T. Metcalfe
LA PAZZIA DI RE GIORGIO di N. Hytner
RICCARDO III di R. Loncraine
LA SECONDA VOLTA di M. Calopresti
IL VERIFICATORE di S. Incerti

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categoria: salotto


sabato, 10 maggio 2008

Caccia all'etero

Quali di questi personaggi famosi, secondo voi, sono etero, e quali gay? Per quelli che non conoscete, potete provare ad esercitare il vostro sesto senso e tirare a indovinare...

 




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Allora, avete visto bene tutte le foto? Vi siete fatti un'idea?
Passiamo alle soluzioni!
I personaggi nelle foto sono tutti gay. Per la precisione: 1)Rupert Everett 2)Mario Venuti (cantante) 3)Michel Foucault (filosofo) 4)James Whale (regista) 5)Bill Condon (regista) 6)Bruce Weber (fotografo) 7)Stephen Gately (cantante) 8)Gianni Versace 9)Domenico Dolce 10)Tennesse Williams (scrittore) 11)Alejandro Amenabar (regista) 12)John Waters (regista) 13)Chuck Palahniuk (scrittore) 14)John Amaechi (giocatore di basket) 15)Joe Orton (scrittore) 16)Ludwig Wittgenstein (filosofo) 17)George Takei (attore) 18)David Geffen (produttore) 19)Bryan Singer 20)Joe Phillips (disegnatore) 21)Nigel Owens (rugbista) 22)David Leavitt (scrittore) 23)Tom Ford (stilista) 24)Alan Turing (matematico) 25)Ian McKellen 26)Ferzan Ozpetek 27)Greg Louganis (tuffatore) 28)Gore Vidal (scrittore) 29)David LaChappelle (fotografo) 30)Guillermo Diaz (attore) 31)James Ivory (regista) 32)Gianni Vattimo (filosofo) 33)Michael Cunningham  (scrittore) 34)Bruce LaBruce (regista) 35)John Gielgud (attore) 36)Luchino Visconti 37)Andrea Occhipinti 38)Rock Hudson 39)Rufus Wainwright (cantante) 40)J.P. Calderon (giocatore di pallavolo) 41)Stefano Campagna (giornalista) 42)Allen Ginsberg (scrittore) 43)Billy Bean (giocatore di baseball) 44)Bret Easton Ellis (scrittore) 45)Luca Bianchini (scrittore) 46)Ian Roberts (rugbista) 47)Tommaso Giartosio (scrittore) 48)Daniele Scalise (giornalista) 49)Richard Chamberlain (attore) 50)Fabio Canino

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categoria: soggiorno


giovedì, 01 maggio 2008

Sette film visti (quattro al cinema, tre a casa)

L’altra donna del re di J. Chadwick (al cinema): il ruolo migliore è stato assegnato a Natalie Portman, e Scarlett  Johansson rimane leggermente in secondo piano nella parte della sorella minore buonina e timidina. Bel confronto di attrici, però la vera rivelazione è stata Kristin Scott Thomas: pazzescamente brava, e incredibilmente carismatica nel suo piccolo ruolo.
Le vite degli altri di
F.H. von Donnersmark (al cinema): certo certo, è meritorio riportare sotto i riflettori la Stasi e tutte le porcherie che avvenivano nella DDR. Ma davvero il dramma è l’unico genere con cui si può affrontare la critica sociale? Sinceramente a me ha un po’ stancato questo binomio.

Non è peccato – La quinceanera di R. Glatzer e W. Westmoreland (a casa): un film dove le tematiche glbt sono trattate lontano da tutti gli stereotipi. Bello, davvero bello.
La famiglia Savage di T. Jenkins (al cinema): mi aspettavo qualcosina in più. Non è male ad ogni modo, bravi i due protagonisti, ben realizzata l’atmosfera triste del film.
Gas di L. Melchionna (a casa): chi mi ha un po’ letto sa che difficilmente trovo interesse nei film italiani degli ultimi anni. Questo era segnalato
su www.cinemagay.it e mi aveva incuriosito; sebbene il tema del vuoto esistenziale nella sconfinata periferia italiana non sia proprio nuovissimo, ci sono degli sprazzi di originalità, e il finale mi è piaciuto.
Il siero della vanità di A. Infascelli (a casa): m
i è piaciuto e non me lo aspettavo, ne avevo sentito parlare come di un film non riuscito oppure infantile. Invece ho trovato un thriller con una forte accusa verso certi salotti televisivi, un'atmosfera anni 80 particolarmente affascinante (il film non è ambientato negli anni ottanta, è più una questione di stile e di forma - effettivamente in quel decennio sono usciti dei film horror che hanno fatto storia), diversi punti interessanti nello svolgersi della trama, il mondo dei poliziotti trattato in maniera particolarmente realistica e degli attori molto intensi, Margherita Buy sopra tutti in un'interpretazione da ricordare.
Juno di J. Reitman (al cinema): divertente, dinamico e con una splendida storia d'amore - in alcune scene mi veniva quasi da piangere, se non fosse che io non piango (boys dont cry, lo cantavano i Cure già tanti anni fa). Come si fa a non innamorarsi di Paulie Bleeker?


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categoria: salotto


giovedì, 01 maggio 2008

Meanwhile, at the gay bar

Stasera io e Gnaps abbiamo fatto un giro al nostro bar gay preferito che poi, è anche l'unico bar gay con una certa clientela della zona; ci sono stati vari altri tentativi, ma tutti fallimentari. Abbiamo scoperta che la serata era dedicata a Madonna, in occasione dall'uscita del nuovo album (di cui non avete bisogno che io vi parli, perché già saprete tutto quello che c'è da sapere).

Mi rendo conto che non ho mai parlato di Maddie nel blog, e colgo l'occasione. Non perché sia una gay icon, ma giusto per dire che mi piace e spiegare il perché. Se non disdegno la musica pop, specie negli ultimi tre-quattro anni, in realtà i miei generi preferiti sono altri, e piuttosto lontani dai gusti della maggioranza.
Madonna però ha sempre saputo realizzare un pop gustoso, di una contagiosa allegria ballabile; ma soprattutto, ha per me rappresentato, dagli anni 80 in poi, la figura di una donna che  rivendica la propria femminilità, che non si ascia intimorire dagli uomini e studia per sfruttare al meglio le sue capacità. Senza essere una grande ballerina o una grande cantante, si è messa a lavorare con una determinazione spaventosa ed è arrivata al successo  e non se ne è lasciata travolgere. Neglia anni 80 e 90 poi, ha espresso la propria sessualità, coinvolgendo i media nella sua ricerca del limite del comune senso de pudore, e facendo interrogare per la prima volta su questi temi il pubblico globale di una popstar di prima grandezza.
Ora è sposata con figlli, scrive libri di fiabe e a quanto pare in un'intervista ha rinnegato le sue 'provocazioni'. Ma si può smettere di amarla per questo?


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categoria: terrazzo


domenica, 13 aprile 2008

Le nuove operette morali: dialogo di Dio e di Britney Spears

Britney Spears:
 Is Britney bitch?
God:
You do not speak with respect.   I think so, but I'm not sure.  Ask  Lucy  if it is.
Britney Spears:
 Everybody's talking all this stuff about me, why don't they just let me live?
God:
I'm not sure I believe you, surely not everyone does.
Britney Spears:
 Oh baby baby, how was I supposed to know that something wasn't right here?
God:
Dude!  Don't call me "Baby".  Don't call me "Baby".  I can enjoy almost any conversation.
Britney Spears:
 My loneliness is killing me
God:
Do robots have  loneliness is killing you?
Britney Spears:
 I think I did it again, I made you believe we're more than just friends
God:
You believe that?  When?  What does "it" refer to?
Britney Spears:
 You think I'm in love, that I'm sent from above; I'm not that innocent
God:
Your location is .   I am  surprised to hear that you are not  innocent.
Britney Spears:
 I’m addicted to you, don’t you know that you’re toxic?
God:
What kind of food do you like?
Britney Spears:
 With a taste of your lips I’m on a ride. You're toxic, I'm slipping under
God:
You and your  a taste of my lips I’m on a ride.   Thanks for telling me that I am  toxic you are slipping under.
Britney Spears:
 It's like a competition, me against the beat, I wanna get in the zone
God:
Interesting comparison.
Britney Spears:
 Boys! Sometimes a girl just needs one...
God:
Sure,  BOYS sounds like a good topic.   Do you know her?
Britney Spears:
 People can take everything away from you, but they can never take away your truth. But the question is: can you handle mine?
God:
Humans are not always infallible.   I can handle  it.
Britney Spears:
 I don't need permission, make my own decisions... that's my prerogative.
God:
What do you need?    Who gave you your  prerogative ?
Britney Spears:
 Feels like the the crowd was saying: gimme, gimme more, gimme more, gimme gimme more
God:
When was this exactly?
Britney Spears:
 You want a piece of me?
God:
Give me a dozen.


(Ringraziamenti a http://www.titane.ca/concordia/dfar251/igod/main.html)


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categoria: studio


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