Come me, molti hanno cominciato a seguire le vicende di Christian e Oliver nella soap opera tedesca “Verbotene liebe”. Io le seguivo su youtube con i sottotitoli inglesi, ma proprio ieri sera ho scoperto che qualcuno ne ha fatto i sottotitoli italiani! Perciò vi invito tutti a seguire le vicende di questi due ragazzi; cliccate qui e si aprirà il primo episodio della playlist; poi se volete vederle tutte di seguito vi basta cliccare sulla destra, alla voce “Riproduci tutti”che vedrete in blu. Buona visione!

La morte è l'unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Oscar Wilde
Ho già parlato di Bruce LaBruce; ho visto il suo nuovo film, Otto; or, up with dead people. Mi è piaciuto molto e penso che LaBruce sia uno dei registi attualmente in circolazione che più mi si avvicinano; e in questo film è riuscito a colpirmi la mente e il cuore.
Siccome non ne esiste una versione italiana, mentre guardavo i primi minuti stavo già pensando di scrivere la traduzione dei sottotitoli. Aspettateveli presto!

E' morto Stephen Gately, cantante dei Boyzone. Aveva più o meno la mia età. Nel 1999 si era dichiarato gay, volendo dare in prima persona la notizia al pubblico perché sospettava che qualcuno del suo staff fosse sul punto di vendere la sua storia ai giornali. Non so perché ma mi è sempre stato simpatico. Che peccato, ciao Stephen.
Questo è stato il primo video di una famosa boyband in cui si siano visti momenti di tenerezza di uno dei cantanti con un altro ragazzo. Anche per questo coraggio Stephen mi piaceva.
Vi è mai capitato di voler vedere un film mai uscito in italia, di cercare i sottotitoli in italiano e non trovarli? A me sì! In qualche caso, ho provveduto personalmente a fare un po' di traduzioni per potermelo godere.
Oggi metto a vostra disposizione due dei frutti delle mie fatiche: i primi sottotitoli sono di un film che a me piace tantissimo, Almost normal, che potrebbe essere una particolare versione dei film in cui il protagonista torna nel passato, come Peggie Sue si è sposata o il celebre Ritorno al futuro.

Segue un film che è il secondo di una promettente serie: si tratta di Eating out 2 – Sloppy seconds. In questo caso il merito non è tutto mio: sono partito da una base di sottotitoli già esistenti, che però nel secondo tempo erano stati lasciati ad un traduttore automatico – così ho un po' aggiustato il primo tempo e tradotto il secondo.

Per poterli usare (dopo averli salvati) dovete rinominarli con lo stesso nome del file video, e poi aprire il file video con un programma adeguato, per esempio VLC o con un Windows Media Player che abbia il tool VobSub. Divertitevi!
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Ancora un capitolo, e ci avviciniamo alla fine di questo progetto… signore e signori, il 1997
LE ACROBATE di S. Soldini con L. Maglietta, V. Golino, M. Sardoc, F. Bentivoglio, R. Citran
Sono rari gli esempi di film drammatici italiani ben riusciti; questo è uno.
AMORE E MORTE A LONG ISLAND di R. Kwietniowski con J. Hurt, J. Priestley, F. Lewis, S. Hancock
L’ossessione per Jason Priestley diventa il motore di un viaggio verso un mondo nuovo.
APRI GLI OCCHI di A. Amenábar con E. Noriega, P. Cruz, C. Lera, F. Martinez, N. Nimri
Thriller spagnolo sotto il segno di Philip K. Dick; rifatto a Hollywood con Vanilla sky, è sicuramente più trascinante nella sua versione originale.
IL BAGNO TURCO – HAMAM di F. Ozpetek con A. Gassman, F. D'Aloja, C. Cecchi, H. Ergün, S. Sezer, M. Gunsur
L’Italia e la Turchia, paesi gemelli in questo film meraviglioso.
BIG FISH di S. Schwartz con D. Futterman, S. Townsend, K. Beckinsale, N. Grace, C. Cox
Divertente commedia di produzione inglese.
BLACKOUT di A. Ferrara con M. Modine, B. Dalle, D. Hopper, C. Schiffer, S. Lassez
Il maestro Ferrara torna con un altro film che lascia il segno: spiazzante.
LA CASA DEL SI’ di M. Waters con P. Posey, J. Hamilton, T. Spelling, F. Prinze Jr., G. Bujold
Dark, oscuro, sombre: un vero gioiellino indipendente.
DOBERMANN di J. Kounen con V. Cassel, T. Karyo, M. Bellucci, A. Basler, D. Bettenfeld
Ipercinetico film d’azione, con una Monica Bellucci oltre ogni aspettativa.
IL DOLCE DOMANI di A. Egoyan con I. Holm, P. Donaldson, B. Greenwood, A. Khanjian, S. Polley, M. Chaykin
A questo film sono molto legato, avendolo inserito anni fa in una mia rassegna. Il paese del dolore è un luogo freddo…
ECSTASY GENERATION di G. Araki con J. Duval, R.l True, N. Bexton, D. Mazar, K. Robertson, J. Gibran
Il ritorno di Araki per una versione di Beverly Hills 90210 sotto acido. Disperazione anni ’90.
L'ETA’ INQUIETA di B. Dumont con D. Douche, M. Cottreel, G. Cottreel, K. Chaatouf
Un altro film di Dumont… consigliato solo agli appassionati di cinema d’autore.
FULL MONTY – SQUATTRINATI ORGANIZZATI di P. Cattaneo con R. Carlyle, T. Wilkinson, M. Addy, P. Barber, W. Snape
Una commedia frizzante che ha avuto un discreto successo.
FUNNY GAMES di M. Haneke con S. Lothar, U. Mühe, F. Giering, A. Frisch, S. Clapczynski
Solo un esercizio di sadismo? Però con una regia davvero bella.
GATTACA – LA PORTA DELL’UNIVERSO di A. Niccol con E. Hawke, U. Thurman, J. Law, A. Arkin, G. Vidal, E. Borgnine
Insolito film di fantascienza, recuperatelo se non l’avete ancora visto.
HAPPY TOGETHER di K.W. Wong con T. Leung, C. Wai, L. Cheung, C. Chen
Ancora grande cinema d’autore, con l’insolita storia di una coppia omosessuale cinese in trasferta in sudamerica.
IN CERCA DI AMY di K. Smith con B. Affleck, J.L. Adams, J. Lee, D. Ewell, K. Smith, J. Mewes, M. Damon
Come dicevano i New Order, “Bizarre love triangle”.
IN & OUT di F. Oz con K. Kline, J. Cusack, T. Selleck, M. Dillon, D. Reynolds, B. Newhart, D. Hedaya
La commedia omosessuale arriva al mainstream. Sempre attenta al politically correct comunque…
JACKIE BROWN di Q. Tarantino con P. Grier, S. L. Jackson, R. Forster, B. Fonda, M. Keaton, R. De Niro
Il ritorno di Quentin Tarantino con qualcosa di completamente diverso, ma ugualmente grande.
KISS OR KILL di B. Bennett con M. Day, F. O'Connor, C. Haywood, A.S. Gilbert
Direttamente dall’Australia il racconto di una scintillante coppia di criminali on the road.
LOVE IS THE DEVIL di J. Maybury con D. Jacobi, D. Craig, T. Swinton, A. Lambton, A. Scarborough
Un film biografico particolarmente intenso: la disperata storia di Francis Bacon.
MARIUS E JEANNETTE di R. Guédiguian con A. Ascaride, G. Meylan, P. Roberts, J. Boudet
Un grande film che parla di una Francia proletaria, una Francia che forse non esiste più.
IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO di P.J. Hogan con J. Roberts, D. Mulroney, C. Diaz, R. Everett
Commedia con un certo spirito camp con un vivace quartetto di attori.
MEZZANOTTE NEL GIARDINO DEL BENE E DEL MALE di C. Eastwood con K. Spacey, J. Cusack, J. Thompson, I.P. Hall, J. Law, A. Eastwood, Lady Chablis
Una delle poche regie di Clint Eastwood che sono riuscito a sopportare; una storia del profondo sud degli Stati Uniti.
LA MIA VITA IN ROSA di A. Berliner con G. Du Fresne, M. Laroque, J.P. Écoffey, H. Vincent, J. Rivière
Un classico del gender bender: una storia difficile, ma che senza patetismi ci avvicina ad un modo insolito di vivere l’infanzia.
π – IL TEOREMA DEL DELIRIO di D. Aronofsky con S. Gullette, M. Margolis, B. Shenkman, P. Hart
Contorto, labirintico, anarchico, di grande potenza visiva. Non perdetevelo, se riuscite a trovarlo in qualche modo!
QUALCOSA E’ CAMBIATO di J.L. Brooks con J. Nicholson, H. Hunt, G. Kinnear, C. Gooding Jr., Y. Smith
Un grande successo per una storia d’amore con un protagonista molto particolare…
RAGAZZE di M. Leigh con K. Cartlidge, L. Steadman, M. Benton, K. Byer, A. Serkis
Tenero e dolce e di profonda umanità.
SCREAM 2 di W. Craven con N. Campbell, J. Pinkett-Smith, C. Cox, L. Schreiber, D. Arquette, S.M. Gellar
Il film più sottovalutato della nota trilogia, possiede invece a mio parere qualità da riscoprire.
LA SECONDA GUERRA CIVILE AMERICANA di J. Dante con B. Bridges, J. Cassidy, J. Coburn, K. Dunn, P. Hartman, D. Hedaya, J. Earl Jones
Uno splendido film di sapore grottesco, ma… fino a che punto?
TANO DA MORIRE di R. Torre con C. Guarino, E. Paglino, M.D. De Rosalia, M. Aliotta
Il primo (l’unico?) musical sulla mafia.
LA VITA E’ BELLA di R. Benigni con R. Benigni, N. Braschi, G. Cantarini, G. Durano
Un capolavoro riconosciuto in tutto il mondo. Non tutti sono capaci di unire tragico e comico, ma qui Roberto Benigni fa pieno centro.
WILDE di B. Gilbert con S. Fry, J. Law, V. Redgrave, J. Ehle, G. Jones
Sinceramente trovo che sia stato uno dei migliori film biografici degli anni ’90. Attori inappuntabili.
Ed eccoci di nuovo all’angolo dei film da recuperare (naturalmente sempre del 1997):
CONSIGLI PER GLI AQUISTI di S. Baldoni
DONNE IN TOPLESS CHE PARLANO DELLA LORO VITA di H. Sinclair
DONNIE BRASCO di M. Newell
FIRE di D. Mehta
HARRY A PEZZI di W. Allen
NIENTE PER BOCCA di G. Oldman
PAROLE, PAROLE, PAROLE... di A. Resnais
PRINCESS MONONOKE di H. Miyazaki
LA STRANA STORIA DI BANDA SONORA di F. Archibugi
L'ULTIMO CONTRATTO di G. Armitage
UNDER THE SKIN – A FIOR DI PELLE di C. Adler

Stasera per la prima volta ho ascoltato l’intero disco. Mi è sembrato che la scrittura dei testi sia ancora molto complessa, quasi cerebrale, uno stile che era iniziato con The golden age of grotesque ma che abbiamo ascoltato soprattutto in Eat me, drink me. Musicalmente mi ha sorpreso la brusca diminuzione di pezzi veloci in favore di ballate o quasi ballate. L’apporto di Twiggy mi sembra positivo.
Devour non è male; Pretty as a swastika mi smuove di meno, ma nei suoi cambi di ritmo si fa rispettare. Leave a scar e Four rusted horses mi fanno sciogliere di più, la seconda poi ha un piacevole sound country – country rivisitato in chiave goth, ovviamente. Arriviamo a Arma-goddamn-motherfuckin-geddon, un pezzo che già conoscevo per il video e che qui su disco, non censurato, suona ancora meglio… vi assicuro, non ci scorderemo tanto presto di questo singolo. Blank and white: non sono tanto sicuro di aver capito molto bene questo testo, ma di certo il Reverendo affascina quando canta “Let’s make sure the music is loud enough/ We won’t hear it end”. Running to the end of the world è una ballata triste in cui Manson canta con notevole trasporto; I want to kill you like they do in the movies, ancora una ballata, ma questa volta lunga e disturbante. Segue Wow, un’altra canzone sulla fine di un amore con un respiro leggermente più pop, anche nel senso ironico del termine. Whight spider non sono sicuro di averla capita… Unkillable monster è un incubo visionario, con una leggerezza musicale nelle strofe che vira verso il rock nel ritornello. We’re from America la conoscevo grazie al fatto che si poteva scaricare gratuitamente da marilynmanson.com, e anche questo è un pezzo che nessuno di noi potrà dimenticare facilmente. E’ la volta di I have to look up just to see hell che musicalmente è uno dei pezzi migliori del disco, ma un po’ debole a livello di testo a parer mio… Into the fire non mi ha catturato (per ora), mentre 15 è davvero commovente: “Anyone with half of a soul/ Will hear this and they’ll never leave me”.
In definitiva il primo impatto è stato buono, e ora bisogna vedere che effetto faranno i ripetuti ascolti che seguiranno sicuramente, per me come per tutti gli oscuri fratelli e sorelle che sono là fuori.

